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Spagna

In questa guida troverai tantissimi motivi per un fare un viaggio avventura in Spagna.

Dei territori spagnoli, che occupano la maggior parte della Penisola Iberica, fanno parte anche le Isole Baleari, nel Mar Mediterraneo (le principali sono Minorca, Maiorca, Ibiza, Formentera e Cabrera), le Isole Canarie (Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura, La Palma, Lanzarote, La Gomera ed El Hierro), Ceuta e Melilla, città situate nel territorio marocchino, e le Isole Peñón de Vélez de la Gomera e Peñón de Alhucemas a largo del litorale africano (di fronte al Marocco).

La Spagna è un Paese ideale per chi ama lo sport, l’arte e la cultura, l’enogastronomia e la vita mondana.

Sport e avventure

Ecco quali sono le attività sportive e le avventure che ti consigliamo di provare in questa destinazione.

Per maggiori dettagli sugli sport clicca qui.

La Penisola Iberica offre tantissime opportunità per praticare sport outdoor, grazie alla presenza di mare, montagna, campagna, fiumi, …

Tra le attività sportive vi consigliamo:

  • Lo sci in Sierra Nevada
  • Il trekking in Sierra Nevada, nei Pirenei e in Galizia
  • Bicicletta e mountainbike ovunque
  • Surf, kitesurf, windsurf (le Canarie hanno ospitato anche una tappa del campionato del mondo in modalitá wave – PWA) su tutte le coste e le isole
  • Immersioni in Costa Brava e alle Canarie
  • Torrentismo (canyoning) e rafting in Sierra de Guara, nei Pirenei
  • Arrampicata a Mallos de Riglos e nei Picos de Europa

Esperienze

Ecco alcune delle esperienze uniche ed emozionanti che potreste vivere in questa destinazione:

  • Percorrere il sentiero scavato nella roccia della gola di Mont Rebel;
  • Seguire la corsa dei tori a Pamplona per la festa di San Fermìn;
  • Percorrere il Caminito del Rey (Malaga), un sentiero le cui passerelle, larghe appena 1 metro, sono fissate lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes a El Chorro, vicino ad Álora, sospese fino a 100 metri di altezza sul fiume;
  • Partecipare alla Festa de Las Fallas a Valencia, da fine febbraio al 19 marzo. È una festa tipo Carnevale, in cui maschere/statue sfilano per tutta la città fino al 19 marzo, quando la festa si conclude con il rogo delle maschere in un grande falò;
  • Fare immersioni nella più grande grotta sommersa di tutta la Spagna (Lago Azul, Burgos): nella valle del Rudrón c’è un lago con acque turchesi collegato a questa grotta, soprannominata “Everest”, in quanto è per la maggior parte ancora inesplorata;
  • Visitare e fare immersioni alla riserva naturale sulle Isole Columbretes al largo della costa di Castellón de la Plana (a Nord di Valencia). Questo arcipelago disabitato di origine vulcanica è l’habitat naturale di diverse specie di lucertole e di uccelli a rischio di estinzione;

Cosa vedere

A integrazione di sport e avventure citate sopra, la Spagna offre meravigliosi luoghi che vale assolutamente la pena visitare, tra cui:

  • Rio Tinto: prende il nome da colore rosso intenso che caratterizza le acque del fiume, sature di ossido di ferro, talmente acide e piene di minerali che non è possibile nuotarci. Oltre alla particolarità del fiume è spettacolare il viaggio in treno attraverso le miniere e costeggiando la Sierra de Aracena ed il Parco Naturale Picos de Aroche che offrono uno spettacolo unico di contrasti e colori indimenticabili.
  • Il villaggio di Setenil de las Bodegas, in provincia di Cadiz: è un paesino che rispecchia i concetti di “vivere nella natura” e di “architettura ecosostenibile “grazie alle caratteristiche case costruite nella roccia. Questa zona è anche conosciuta per la gastronomia e per essere la zona di produzione di uno dei migliori oli d’oliva della Spagna.
  • Granada: città “araba” per eccellenza grazie alla Alhambra, che in arabo significa Castello Rosso, si trova sulla sommità della collina di La Sabika e sullo sfondo la Sierra Nevada, da vedere possibilmente al tramonto. Nata come cittadella militare, divenne poi un palazzo ricco di meravigliosi cortili, fontane e giardini, reso ancor più bello da giochi di luci ed ombre veramente sorprendenti. Da visitare anche il bellissimo palazzo del Generalife, il Monastero di Santa Isabella, l’antico quartiere dei mori dell’Albayzín, la Cattedrale e il bagno arabo (El Bañuelo).
  • Barcellona: è un perfetto connubio di arte, architettura, misticismo, ma anche mare e movida. Salite in cima alle torri della Sagrada Familia, scoprite i segreti mistici di Park Güell, addentratevi nei musei tra i più famosi del mondo, cercate le opere di Gaudì sparse per tutta la città, perdetevi tra le vie del Raval, del Born o del Barrio Gotico, passeggiate per le Ramblas, salite sulla Collina di Montjuïc, dove si trova l’Orto Botanico di Barcellona e le strutture dei Giochi Olimpici del 1992.
  • Madrid: è famosa per essere la città della movida ed è caratterizzata da uno stile di vita più “notturno”, ma non perdetevi tre delle gallerie d’arte più preziose al mondo (Museo del Prado, Centro de Arte Reina Sofia e Museo Thyssen-Bornemisza), e i quartieri come Chueca, Malasana e Salamanca di indiscutibile fascino.
  • Valencia: ve la ricordate la Coppa America? In quegli anni (Novanta) l’architetto valenciano Calatrava, insieme ad altri mostri sacri dell’architettura contemporanea come Foster o Chipperfield, ha costruito gli edifici che hanno eletto Valencia tra le città più belle della Spagna. Assolutamente da non perdere la bellissima Città delle Arti e delle Scienze (di Calatrava) con l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric, il Palacio de Congresos (di Foster), la Cattedrale, l’antico Barrio del Carmen (centro della movida), il Mercato Centrale (dove dovete assolutamente pranzare) e i Giardini di Turia (parco pubblico allestito nel vecchio letto di Río Turia). Di rito dovete assaggiare la sua famosa paella.
  • Siviglia (Andalusia): è flamenco, tapas, corrida e feste, qui sono racchiusi tutte le caratteristiche della Spagna. Visitate l’Alcazar, l’antica fortezza araba, passeggiate nel caratteristico Barrio di Santa Cruz, vistate la Cattedrale di Santa Maria, una delle principali icone dell’architettura gotica che conserva al suo interno le pregevoli Capilla Mayor, Capilla de San Antonio e la tomba di Cristoforo Colombo. Non perdete la Giralda, la torre campanaria della Cattedrale emblema della capitale andalusa e Plaza de España. Assistete ad uno spettacolo tradizionale di flamenco.
  • Lanzarote (Canarie): oltre a tutte le opere di Manrique, non andate via senza aver assaggiato il pollo cucinato al calore del cratere di un vulcano.
  • Grotte di Altamira in Cantabria: è famosa per le pitture parietali del Paleolitico raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane.
  • Saragozza (Aragona): da non perdere il Palazzo moresco dell’Aljaferia, la Cattedrale (chiamata anche Seo), la Basilica de Nuestra Senora del Pilar e il bellissimo edificio rinascimentale de la Lonja.
  • Cordoba: è stata la capitale dell’Impero Musulmano in Spagna e nel suo periodo di massimo splendore (intorno al 970 d.C aveva splendide moschee, biblioteche, osservatori astronomici, acquedotti, e un’università importantissima frequentata da studiosi arabi, ebrei e cristiani. A testimonianza del suo glorioso passato c’è la Mezquita (moschea), sorta sulle basi di una chiesa, unico luogo al mondo dove è possibile celebrare la messa in una moschea. Da non perdere anche L’Alcazar dei re cristiani, la torre di Calahorra, il suo famoso ponte romano e la Porta del Ponte, l’antico quartiere ebraico della Juderia con la sinagoga e alcune bellissime case tradizionali.

Natura

Il paesaggio, la flora e la fauna di questo Paese sono solo uno dei motivi per visitarlo.

I numerosi parchi e il mare rendono la Spagna una delle mete preferite per gli amanti della natura.

Ecco le principali aree per cui vale la pena visitare la Spagna:

  • Parque Nacional de Timanfaya a Lanzarote: è un’area vasta oltre 50 chilometri quadrati interamente fatta da lava vulcanica pietrificata.
  • Il geoparco di Las Loras: vedrete paesaggi spettacolari come le gole del fiume Ebro e quelle del fiume Rudrón o Las Tuerces, la Grotta dei Francesi e al Belvedere di Valcabado, cascate, come quella di Orbaneja del Castillo o Covalagua. In quasi tutto il territorio sono sparsi insediamenti precedenti al periodo romano, dolmen neolitici e siti risalenti all’Età del Ferro. La zona è ideale per praticare sport come arrampicata, canyoning, mountain bike.
  • Le scogliere di flisch della costa basca: vari chilometri di scogliere che si sono formate dall’erosione dell’acqua e dei movimenti della terra nel corso di 50 milioni di anni. Anche queste sfondo di numerose scene di Games of Thrones.
  • Riserva Naturale delle Bardenas Reales, Navarra: un paradiso degli amanti del trekking ma anche per gli appassionati di Game of Thrones perché regala ambientazioni uniche, con le sue formazioni calcaree, le ripide colline, i canali di sabbia e argilla circondati da un paesaggio che sembra la steppa.
  • Parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido: nella catena montuosa dei Pirenei, è pieno di canyon, vette, valli e cascate.
  • Il deserto delle Bardenas Reales, riserva mondiale della biosfera dall’Unesco, è uno dei pochi deserti in Europa. Presenta un paesaggio di rocce dalle forme strane modellate dall’erosione del vento. È qui che sono state girate le scene della sesta stagione di Game of Thrones.
  • La riserva naturale El Torcal di Antequera è un vero e proprio museo di sculture naturali creata da millenni di erosione.
  • La Sierra Nevada: consigliata per gli appassionati di neve, scii e snowboard. Inoltre, vengono organizzate escursioni con slitte o racchette da neve. In estate è l’ideale per trekking, mountain bike, passeggiate a cavallo e torrentismo.

Enogastronomia

Cosa si mangia e si beve in questo Paese?

Cibo e vino sono sempre nel cuore degli spagnoli, a qualsiasi ora del giorno: dopo una prima colazione, per lo più leggera, si concedono uno spuntino a mezzogiorno, il pasto principale alle 14, seguito dalla “siesta” (il pisolino); poi la merenda alle 18 e infine la cena non prima delle 21. Se poi qualcuno sente di avere un “buco”, provvede con le tapas, ricchi stuzzichini che accompagnano i drink.

Sulle coste si trova dell’ottimo pesce, soprattutto in Galizia, e per lo più polpi, calamari, seppie, gamberi, per non citare le acciughe del Mar Cantabrico. Anche la carne, di bovini e suini “ruspanti”, è di buona qualità.

I piatti tipici sono numerosissimi, ne citiamo solo alcuni, come la paella alla valenciana, riso con tantissime varietà di pesce o carne con l’aggiunta di verdure varie, da provare anche il chorizo, la tipica salsiccia piccante, e il queso manchego, il formaggio spagnolo più noto, ma soprattutto il prosciutto di montagna (jamon serrano) o di maiali nutriti con ghiande (jamon bellota). Ottime le verdure. E ottimi i vini, bianchi, rossi, rosati. In Galizia e Asturie si può bere il sidro, servito tradizionalmente “a cascata” fin da un metro sopra il bicchiere. Tra i dolci non dimentichiamo i churros, di pasta fritta, per accompagnare un’ottima cioccolata calda per merenda.

Altri piatti da non perdere sono il pulpo a la gallega (polpo alla galiziana) a base di polpo e patate e condito con la paprica.

Quando andare

Il clima è prevalentemente mediterraneo, più secco nel sud est e meno nel nord, più influenzato dal mare.

La Spagna è una meta appetibile tutto l’anno. Mediamente il clima migliore è in primavera e autunno, ma il mare lo si gode di più in estate. In inverno, oltre alle piste da sci in montagna, si ha più agio nel visitare le città d’arte in pianura.

Informazioni pratiche

Lingua: spagnolo

Moneta: euro – € – EUR

Capitale: Madrid

Per informazioni aggiornate e dettagliate visitare www.viaggiaresicuri.it

Qualche consiglio

Se avete un appuntamento in casa di uno spagnolo, cercare di arrivare con almeno mezz’ora di ritardo, in quanto l’eccessiva puntualità è considerata maleducazione e potreste trovarlo “impreparato”; e non abbiate fretta di andarvene, perché sarebbe altrettanto scortese. Se fermate qualcuno per chiedere un’informazione, prima di tutto salutate (buenos dias, buenas tardes) e munitevi di pazienza, perché la risposta verrà presa alla lontana e con svariate divagazioni.

Un consiglio culinario: pranzate o cenate nei mercati coperti, scoprirete delle delizie!

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