fbpx
Top

I 7 step del diving

Siete alla ricerca dell’onda perfetta? Ecco alcuni posti pazzeschi dove fare surf in giro per il mondo.

Diving
Diving

I 7 step del diving vi raccontano come si svolge la “routine” del sub in una giornata o in una vacanza dedicata alle immersioni, per come l’abbiamo vissuta noi la prima volta.

Intorno a un’immersione si crea una specie di routine che rende questa attività ancora più divertente e piacevole da svolgere.

Soprattutto nel caso di un viaggio che prevede più immersioni al giorno, tutti i giorni, vedrete che entrerete volentieri anche voi in questo loop di 7 step del diving:

mangiare, dormire, briefing, immersione, giocare, fotografare, ripetere.

1) Mangiare

A fare immersioni si consumano un sacco di energie, e questa è un’ottima notizia per chi cerca uno sport che tonifichi e faccia dimagrire. Una delle organizzazioni di istruzione alla subacquea ha stimato che per un’ora di immersione in acque miti si possono bruciare mediamente oltre a 600 calorie.

Quindi si mangia! Si mangia prima di immergersi per avere il fabbisogno energetico necessario all’immersione e non serve che vi dica che si mangia anche dopo, perché avrete una gran fame!

L’ideale è mangiare qualcosa di leggero, senza grassi e zuccheri che dia il giusto apporto calorico.

Fondamentale invece bere tanto! Acqua, succhi di frutta, the, tisane, …

Assolutamente niente alcool e poca caffeina.

2) Dormire

Dopo un’immersione ci si addormenta come bimbi all’ora della nanna, soprattutto se avete avuto a che fare con qualche corrente impegnativa…

Ottimo sistema che il nostro corpo usa per ristorarsi e darci modo di essere pronti per la prossima immersione.

3) Briefing

Una volta pianificata l’immersione in tutti i suoi dettagli, si condividono le informazioni sul dove si va, cosa si potrebbe vedere, le info di sicurezza come l’eventuale Piano B, la procedura da seguire in caso si perda di vista il proprio buddy, … insomma, tutto quello che è utile sapere prima di entrare in modalità “silent”.

E quindi noi volontari a presidiare anche lì, giorno e notte…

4) Immersione

Ed ecco finalmente il momento più importante, quello dell’immersione.

I preparativi possono essere decisamente più impegnativi dell’immersione in sé se non siete pratici nell’infilarvi una muta… È un’operazione che richiede dell’impegno fisico, a volte al punto di pensare di immergervi solo con il costume 😉 (ma non fatelo). Comunque, dopo essere riusciti a vestirvi, aver preparato e controllato la vostra attrezzatura, ecco che potete godere della vista di questo mondo meraviglioso che vive sotto la superficie del mare.

In alcuni posti vi sembrerà di essere caduti in un acquario e vi ritroverete circondati da colori, vita e relitti sommersi.

Accompagnati dal suono del vostro respiro nell’erogatore (sembra di essere inseguiti da Lord Fener) vivrete un’avventura alla ricerca di Nemo e di tutte le creature nascoste tra i coralli o mimetizzate nella sabbia.

Ogni volta avrete davanti un panorama diverso, quindi non smetterete mai di emozionarvi davanti alla scoperta di un polpo o di un pesce palla che vi guarda incuriosito.

Se poi riuscite a stare fianco a fianco di una tartaruga o di un gruppo di mante o a giocare coi delfini, o ad assistere ad una scena di caccia, la vostra giornata acquisterà un senso diverso.

Non parliamo di vedere gli squali…qui l’adrenalina sale alle stelle!

5) Giocare

Una volta tornati in superficie c’è sempre il momento “Hai visto…?”, in cui si esprime a parole tutto quello che sott’acqua è stato solo accennato a gesti. Ma è anche il momento di consolidare l’unione tra buddies, cioè tra compagni di immersione, in cui si dà il via a scherzi, prese in giro e divertimento.

Se poi siete con un gruppo di amici, il gioco sarà parte integrante di tutte le vostre giornate.

6) Fotografare

Più le sensazioni sono forti, più i ricordi si imprimono nella memoria, quindi tornerete a casa con tantissime immagini delle vostre immersioni.

Ma se avete la passione della fotografia vi porterete a casa anche tante foto e video da mostrare agli amici che non hanno ancora sperimentato le magie del diving, o magari avrete immortalato qualche momento saliente della vostra immersione 😉

7) Ripetere

E ora non vi resta che ricominciare dal principio questo divertentissimo giro 😉 Si possono fare immersioni durante un viaggio che prevede anche altre attività, culturali o sportive, oppure si può fare base a terra e uscire in gommone o barca per le immersioni, oppure dedicare tutta la vacanza alle immersioni stando su una barca attrezzata appositamente. Anche chi non possiede un brevetto può comunque divertirsi con il cosiddetto “battesimo del mare”, cioè un’immersione con attrezzatura subacquea completa, in cui l’istruttore che non vi mollerà un secondo per tutto il tempo, a una profondità massima di circa 5/10 metri.

Vi ispira questo viaggio?

Non esitate a contattarci per aiutarvi ad organizzare immersioni o viaggi diving personalizzati, in linea con i vostri interessi e con attività adatte alla vostra preparazione fisica e alla vostra voglia di adrenalina. Preparatevi a vivere la VOSTRA personale avventura nel mondo!Basta un click qui per fissare una telefonata gratuita con i nostri Travel Designer.

 

Buon divertimento!

post a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.